Ultima modifica: 2 giugno 2016

Esploratori della Memoria

La scuola media “Dante Alighieri” si è classificata terza tra le scuole liguri partecipanti al

concorso “Esploratori della Memoria” dell’ANMIG, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di

Guerra e Fondazione, unica scuola della provincia di Imperia ad aver partecipato.

La cerimonia di premiazione si è svolta lunedì 30 maggio 2016 alle ore 9,30 presso il Salone del

Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, in p.zza De Ferrari a Genova alla presenza delle autorità.

Una delegazione di alunni della Scuola Media Dante Alighieri, accompagnati dalla Prof.ssa

Antonella Squillace, curatrice del progetto, si è recata nella città capoluogo per testimoniare con la

loro presenza l’impegno dell’intera comunità scolastica alla promozione dei valori della democrazia

e l’importanza della memoria storica per le giovani generazioni.

Il concorso, nell’ambito del progetto “Pietre della Memoria”, era finalizzato al censimento di

monumenti, lapidi, lastre commemorative, steli, cippi e memoriali riguardanti la prima e seconda

guerra mondiale e guerra di Liberazione.

L’intento era quello di coinvolgere le scuole, come partners ideali per la dislocazione territoriale, e

di far sì che gli studenti “Esploratori” potessero censire non solo le pietre presenti nel territorio, ma

anche documenti, foto e racconti dai testimoni diretti della guerra o loro discendenti.

La motivazione che ha spinto la scuola “Dante Alighieri” ad aderire, con la professoressa Antonella

Squillace che ha seguito tutte le fasi del progetto, è stata la completa assenza sul sito del progetto

“Pietre della memoria”, di monumenti riguardanti la provincia di Imperia, pur medaglia d’oro al

Valor Militare per la Resistenza, e la necessità dunque di mappare un territorio ricco di storia e di

eventi.

Sono stati coinvolti gli alunni di alcune classi terze che con entusiasmo hanno “esplorato” non solo

la città con i suoi diversi monumenti, cippi, lastre commemorative, ma diverse zone della Valle

Argentina, dove tanti sono stati gli eventi, anche tragici che hanno visto protagonisti i luoghi della I

Zona Liguria durante la seconda guerra mondiale.

Gli alunni hanno poi incontrato alcuni partigiani dell’ANPI, Associazione con la quale la scuola

collabora da molti anni e alla quale va il ringraziamento per il supporto dato, e la presidente,

professoressa Amelia Narciso, i quali hanno aiutato gli alunni a comprendere raccontando la storia

di quei luoghi e delle persone citate nelle lapidi commemorative. Pertanto i ragazzi hanno potuto

conoscere più da vicino i protagonisti, che in un tempo e in uno spazio non così distante da loro,

hanno partecipato alla grande Storia con le loro piccole storie, come il giovane di Poggio, Andrea

Grossi-Bianchi, al quale è dedicata la via principale della frazione, le vittime di Villa Junia o del

Castello Devachan, il significato, del monumento del Partigiano di Orvieto a Pian di Nave, i morti di

Bajardo e dei diversi paesini della Valle Argentina.

Sono stati inviati 32 gruppi fotografici: ogni monumento doveva essere infatti fotografato sotto

diverse angolature, censito secondo la classificazione di stele, monumento, lapide etc. descritto

nei particolari riportando le diciture esatte e posizionato su Google Maps.

Tra gli altri sono stati fotografati i monumenti di Badalucco, Castelvittorio, Molini, Triora, Agaggio,

Bajardo, Verdeggia, Glori, Coldirodi, Poggio, San Giacomo e San Romolo.

Particolare attenzione è stata poi data al Santuario dell’Acquasanta a Montalto, fotografato nello

specifico da un’alunna della 3 A, teatro dell’uccisione di due sacerdoti nell’agosto del 1944. Per

conoscere meglio questo episodio gli alunni hanno incontrato anche il professor Perotto autore del

libro “I bimbi, no, lasciateli stare”, che racconta l’evento.

Il percorso fatto dagli alunni è stato impegnativo ma particolarmente significativo per conoscere più

da vicino la nostra storia locale.